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Ugo
Nespolo, nato a Mosso Santa Maria (Biella), si é diplomato
all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ed è laureato
in Lettere Moderne. I suoi esordi nel panorama artistico italiano
risalgono agli anni Sessanta, alla Pop Art, ai futuri concettuali
e poveristi (mostre alla galleria il Punto di Remo Pastori, a Torino
e Galleria Schwarz di Milano).
Negli anni
Settanta Nespolo si appropria di un secondo mezzo di espressione,
il cinema: in particolare quello sperimentale, d’artista.
Ai suoi film hanno dedicato ampie rassegne istituzioni culturali
come il Centre Georges Pompidou di Parigi, il Philadelphia Museum
of Modern Art, la Filmoteka Polska di Varsavia, la Galleria Civica
d’Arte Moderna di Ferrara, il Museo Nazionale del Cinema
di Torino.
Gli anni Ottanta
rappresentano il cuore del “periodo americano” ed
importanti esperienze nel campo dell’arte applicata.
Del ’90 sono le prestigiose collaborazioni artistiche come
la campagna pubblicitaria per la Campari, le scenografie ed i
costumi del Don Chisciotte di Paisiello per il Teatro dell’Opera
di Roma. Nel ’95 Nespolo realizza scene e costumi per l’Elisir
d’Amore di Donizetti per il Teatro dell’Opera di
Roma, itinerante all'Opera di Parigi, Losanna, Liegi e Metz.
Dello stesso anno è la personale Pictura si instalatu di Bucarest a cura del Ministero alla Cultura romeno.
Nel ‘96 una personale alla Promotrice delle Belle Arti
di Torino, viene organizzata dalla Regione Piemonte. Ancora nel
'96 Ugo Nespolo assume la direzione artistica della Richard-Ginori.
Nel ‘97 una mostra itinerante in America Latina: Buenos
Aires (Museo Nacional de Bellas Artes), Cordoba (Centro de Arte
Contemporaneo de Cordoba, Chateau Carreras), Mendoza (Museo Municipal
de Arte Moderno de Mendoza) e Montevideo (Museo Nacional de Artes
Visuales).
Nel '98 inizia la collaborazione con la storica vetreria d'arte
Barovier & Toso di Murano per la quale Nespolo crea una serie
di opere da esporre a Palazzo Ducale di Venezia.
Nel 2000 una
mostra antologica che la Municipalità partenopea
ospita al Palazzo Reale di Napoli e per l’Anno Giubilare
Nespolo illustra un’edizione pregiata dell’Apocalisse.
Nel 2001 torna
al cinema con FILM/A/TO, prodotto dall'Associazione Museo Nazionale
del Cinema di Torino in occasione della retrospettiva "Turin,
berceau du cinéma italien" al Centre Pompidou di Parigi.
Una mostra personale a Fukui nell’ambito di "Italia
in Giappone 2001".
2002: Nespolo
accetta l’incarico di consulente e coordinatore
artistico per il progetto d’integrazione delle opere d’arte
contemporanea nelle stazioni della costruenda Metropolitana di
Torino.
Intenso il
programma per il 2003: l’Alitalia inaugura la
nuova sede a New York con una personale di Nespolo; una mostra
itinerante (da maggio a dicembre) nei Paesi dell’Est dalla
Galleria d’Arte Moderna di Mosca, all’Accademia di
Belle Arti di San Pietroburgo a Minsk (Museo Nazionale d’Arte
Moderna) per proseguire poi in Lettonia (Riga, Galleria d’Arte
Moderna). A maggio del 2003 una mostra personale all’Istituto
Italiano di Cultura di Parigi. Durante il Festival del Cinema di
Locarno in Svizzera (estate 2003) due mostre personali: presso
la sede del Festival e alla Galleria d’Arte Moderna ed a
settembre/ottobre 2003 una personale presso il Museo Nazionale
Cinese di Pechino.
Inizia il 2004
con due importanti mostre personali: a Vilnius in Lituania al
Ciurlionis National Museum of Art (gennaio) ed a
Canton in Cina, al Guang Dong Museum of Art di Guangzhou (febbraio/marzo).
Ad aprile mostra personale a Palazzo Doria a Loano (“Homo
Ludens” il gioco). In giugno/luglio una personale al Moscow
Museum of Modern Art, poi al Museo dell’Accademia di San
Pietroburgo.
Il 2005 apre
con una personale al Poldi Pezzoli di Milano, poi un ritorno
al cinema con l’ideazione e la regia del filmato “Dentro
e Fuori/un ritratto di Angelo Pezzana” prodotto dal Museo
Nazionale del Cinema di Torino.
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