Il
tema della divulgazione della storia, e del suo uso pubblico,
è ritornato prepotentemente alla ribalta nelle ultime settimane,
in relazione ai gravi avvenimenti internazionali che stanno monopolizzando
l’attenzione dell’opinione pubblica.
Al
di là di questa contingenza, è un tema che attraversa
il dibattito culturale e interessa direttamente il mondo della
scuola: a ben vedere, la recente, e accesa, discussione intorno
ai libri di testo rimanda anche alla questione dei canali di diffusione
del sapere storico e alle modalità con cui trasmettere
la memoria del passato alle generazioni più giovani.
Di
questi temi si discuterà ad Alessandria MARTEDI’
8 APRILE, alle ore 17, presso la Sala
del Consiglio provinciale (Palazzo della Provincia, Piazza della
Libertà) in un dibattito organizzato dall’Istituto
per la storia della resistenza e della società contemporanea
in provincia di Alessandria e dalla Presidenza del Consiglio provinciale.
Il dibattito dal titolo MEMORIA, DIVULGAZIONE, USO PUBBLICO
DELLA STORIA, sarà anche l’occasione per
presentare la nuova rivista mensile MILLENOVECENTO:
apparsa nelle edicole alla fine del 2002, già dal primo
numero ha raggiunto la ragguardevole cifra di 120.000 copie vendute,
a dimostrazione di un crescente interesse per la storia contemporanea
e per gli strumenti che affrontano con serietà e rigore
il problema della divulgazione storico-scientifica al grande pubblico.
Il
dibattito, coordinato da Davide Sandalo, Presidente del Consiglio
provinciale, vedrà la partecipazione di Maurilio Guasco,
docente di storia contemporanea all'Università di Alessandria
e storico del mondo contemporaneo e delle religioni (tra le sue
opere: Seminari e clero nel Novecento, Storia del clero in Italia
dall’Ottocento a oggi, Chiesa e cattolicesimo in Italia,
La formazione del clero) Federico Fornaro, Presidente Isral, Gianni
Oliva, storico, autore di alcuni importanti volumi (I vinti e
i liberati, Storia dei Savoia, Foibe: le stragi degli italiani
della Venezia Giulia e dell’istria) e consulente di popolari
trasmissioni televisive dedicate alla storia, e Alessandro Secciani,
direttore di “Millenovecento”.