L’Istituto
ha tra i suoi compiti istituzionali quello di promuovere in collaborazione
con gli organismi deputati l’attività didattica nel
settore della storia contemporanea sia con l’organizzazione
di incontri, ricerche, lezioni, corsi di aggiornamento e formazione
per docenti, sia con incontri con gli studenti. Per questa ragione
dal 1986 è stata attivata un’apposita Sezione didattica.
L’iniziativa
è rivolta:
alle classi terze della Scuola Media (con opportune mediazioni
didattiche da parte dei docenti interessati)
agli Istituti Superiori.
Il
programma prevede:
tre percorsi didattici on line. Rispetto ai tradizionali canali
di comunicazione didattica, il libro e la lezione frontale, il
percorso multimediale consente una flessibilità, una potenza
di espansione, una vivacità che sorreggono il passaggio
di contenuti anche complessi mantenendo il contatto anche con
chi è poco motivato. Al contempo è possibile, con
un’elaborazione rigorosa degli argomenti e delle fonti,
mantenere un serio livello scientifico e didattico; in particolare
il rimando per i molti argomenti di stretta attualità all’enorme
potenziale della rete di internet si rivela ormai non solo utile,
ma indispensabile (ai docenti affrontare il complesso problema
della critica delle fonti internet…).
Senza
patria. Forme e modi della cittadinanza contemporanea
(On-line
da maggio 2007)
"Senza
patria. Forme e modi della cittadinanza contemporanea" è un
ipertesto organizzato in forma di lessico elementare della
cittadinanza, che si propone di fornire una presentazione storico-critica
dei termini e dei concetti più ricorrenti nella discussione
pubblica circa i molteplici significati dell'essere cittadini
nella società contemporanea.
L'ipertesto si compone di sessantatrè pagine web:
sessanta pagine ospitano ciascuna una trattazione dedicata a
uno o più concetti
trascelti dai vocabolari delle scienze sociali, storiche e umane, nonché al
pensiero di alcuni autori particolarmente importanti in questo riguardo; due
pagine riproducono due dei documenti citati nelle trattazioni: la Costituzione
italiana e la sentenza n. 556 del Consiglio di Stato del 13 febbraio 2006;
una pagina contiene la bibliografia generale delle opere utilizzate. Si trova
inoltre un documento (file) in formato pdf che riproduce l'edizione
1996 della Convenzione (1951) e del Protocollo (1966) dell'O.N.U. sulla condizione
dei
rifugiati: vista l'importanza di questi documenti o la frequenza con cui sono
citati nei
vari articoli, è parso utile renderli direttamente disponibili al lettore.
Ogni trattazione è accompagnata da una o più immagini e da brevi
riferimenti bibliografici, e tramite frequenti rimandi ipertestuali (link)
consente al lettore di scegliere come organizzare la propria consultazione,
seguendo l'indice (che qui di seguito si presenta in ordine alfabetico) oppure
iniziando
da una
voce qualsiasi, per esempio da Cittadine, cittadini,
cittadinanza.
Terrorismo
(On-line da settembre 2002)
Il terrorismo è tornato al centro dell’attenzione
dopo i terribili attentati dell’11 settembre 2001. Il percorso
che presentiamo si propone di inquadrare il fenomeno nel contesto
specifico della globalizzazione e delle crescenti tensioni presenti
nel mondo islamico attuale; contemporaneamente, si presenta una
sintetica traccia che illustra la presenza del terrorismo in vari
periodi storici ed all’interno di culture e civiltà
diverse. L’obiettivo è quello di fornire elementi
di riflessione per una equilibrata valutazione del fenomeno che
sgombri il terreno sia dai giustificazionismi (il terrorismo come
lotta dei poveri della terra) che dalle demonizzazioni di civiltà
altre dalla nostra (il terrorismo come prodotto inevitabile dell’aggressività
islamica).
Gli argomenti trattati sono così riassumibili:
• Definizione di guerra, omicidio politico, terrorismo;
• Analisi delle riflessioni storiche e filosofiche sulla
liceità dell’uso della forza;
• Terrorismi nell’antichità e nell’età
moderna;
• Il terrorismo nell’Ottocento (libertà del
popolo, libertà dallo straniero, i casi dei populisti russi,
e dei terrorismi balcanici);
• Terrorismi novecenteschi nell’Europa evoluta: Ira,
Eta, Brigate Rosse;
• Terrorismo e fondamentalismo: scontro tra le Civiltà?
• Il terrorismo e lo scontro israeliano-palestinese.
Struttura
ipertestuale:
le brevi pagine frontali di ogni capitolo contengono al loro interno
rimandi di diversi tipi: schede, esempi storici, foto, carte,
link ad altri siti.
Cefalonia
(On-line da settembre 2002)
Il tema è introdotto da una sintetica ricostruzione del
dibattito sul massacro di Cefalonia nella stampa nazionale. Il
dibattito, come è noto, fece seguito alle parole del Presidente
della Repubblica con cui, nella primavera 2001 citò l’eccidio
della Divisione Acqui sull’isola greca di Cefalonia per
riaffermare “ gli immutati valori della patria come patrimonio
comune di un popolo anche in uno degli episodi sicuramente più
feroci e ormai rimosso della seconda guerra mondiale”. Il
settembre 1943 verrà contestualizzato nel quadro della
seconda guerra mondiale.
Le fonti presentate (scritte, grafiche, cartografiche, fotografiche,
sonore, ecc.) sono scelte con riguardo agli esiti più significativi
della ricerca storiografica e agli incroci disciplinari (storia,
memorialistica, letteratura e geografia).
I percorsi potranno essere utilizzati dagli studenti di scuola
secondaria superiore in prima persona o con la supervisione dei
loro insegnanti, a livello di singole persone, di piccoli gruppi,
di classi; gli allievi delle terze classi della Scuola media potranno
avvalersi, per le opportune mediazioni, dei loro docenti. Per
tutti (studenti e docenti) è previsto un servizio di consulenza
on line (nel nostro sito, www.isral.it, scrivendo direttamente
da didattica, sportello scuola). Per le classi che ne faranno
richiesta saranno possibili incontri con gli esperti nel nostro
Istituto.
Ribadiamo che i due percorsi presentati sono solo una base che
consente ulteriori ricerche ed elaborazioni: perciò i commenti,
le domande, le espressioni di dissenso saranno non solo accettati,
ma richiesti vivacemente.
Volutamente,
nella prima fase della messa in rete dei due percorsi non sono
stati proposti esercizi. Richiediamo a tutti coloro che vorranno
lavorare con noi su questi argomenti di proporli.
Questi percorsi sono nella nostra intenzione un cantiere che dovrà
crescere con la collaborazione delle scuole.
(Già
da ora anticipiamo che è intenzione dell’Istituto
prepararne altri due per il prossimo anno: si accettano suggerimenti
ed offerte di collaborazione!).
Operatori:
prof. Mauro Bonelli
prof. Luciana Ziruolo