Un
sondaggio di Comune e Acqui Storia su 1042 alunni delle medie
superiori rivela preoccupanti carenze culturali.
Cefalonia?
<<Una mattanza di pesci>>
Per
due intervistati su tre gli Anni di piombo sono un'era geologica
Molti credono i Patti Lateranensi un accordo fra antichi greci
e latini
di
Franco Marchiaro
Il
Comune, in occasione del Premio Acqui Storia 2001, ha affidato
alla società Eta Meta l'incarico di curare un'indagine
sui giovani e la storia dell'ultimo secolo, che ha coinvolto 1042
studenti italiani delle scuole medie superiori. Il risultato è
stato quanto meno sconfortante: l'81% dei giovani dice di essere
appassionato alla storia ma dalle risposte a domande sui principali
avvenimenti del 900' sono emersi grossi strafalcioni, a riprova
che gli ultimi ottant'anni sono coperti da una nebbia fittissima.
Due
studenti su tre ritengono gli Anni di piombo un'era geologica
appena precedente l'età del ferro, oppure, in alternativa,
il periodo della prima industrializzazione. E Aldo Moro diventa
il Presidente della Repubblica in quel periodo. Torniamo indietro
e scopriamo che solo l'11% sa che la secessione dell'Aventino
è stata una protesta contro il governo fascista mentre
per il 29% è una proposta di legge della Lega nord e, peggio
ancora, per il 22% è la divisione tra le tifoserie romana
e laziale.
Il
16% sa che i Patti Lateranensi sono lo storico accordo tra governo
fascista e Vaticano, ma per percentuali ben maggiori sono il trattato
di pace della Seconda Guerra mondiale od un accordo di pace tra
greci ed antichi romani, oppure una legge contro la massoneria.
Alla
domanda su cosa è la Repubblica di Salò, rispettivamente
il 34% e il 24% risponde il primo nome della Repubblica italiana
o la prima zona d'Italia liberata dai partigiani.
Il
25 Aprile si ricorda non la Liberazione (lo sa solo il 14%) ma
il primo voto alle donne (26%) o la fine della monarchia (34%).
Alcide De Gasperi diventa il primo Presidente della Repubblica
o, addirittura, uno degli storici fondatori del PSI. Su uno degli
episodi più drammatici della Resistenza, la strage delle
Fosse Ardeatine, solo il 9% risponde correttamente mentre per
il 29% è un fenomeno naturale analogo ai pozzi carsici,
oppure scavi archeologici del Lazio (34%) od un monumento della
antica Roma (21%).
Passando
ad un avvenimento strettamente legato all'Acqui Storia, la strage
della Divisione Acqui a Cefalonia, il 41% risponde positivamente,
forse per lo spazio riservato dai giornali ad un recente film
che s'ispira alla vicenda, ma per il 21% è lo sterminio
della banda di Salvatore Giuliano, per il 17% la frana che distrusse
Longarone e per il 7% la mattanza dei cefali in Puglia. Badoglio
diventa uno dei militari italiani presi in ostaggio durante la
Guerra del Golfo o il protagonista di una fiction.
Per
la stragrande maggioranza (79%) <<la storia come viene insegnata
a scuola è insopportabile>>, per il 57% le lezioni
sono troppo nozionistiche e poi ad ogni ciclo <<si rincomincia
dall'era preistorica a scapito della storia contemporanea e moderna>>.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
da "La Stampa" del 23/10/01