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Giorno
della Memoria 2012– Un Film Un esperto
Come
ogni anno questo Istituto, in collaborazione con la Provincia
di Alessandria (Assessorato all'Istruzione), propone alle scuole
un’ attività finalizzata alla conoscenza del Giorno
della memoria.
Un film un esperto è il nostro progetto più longevo,
che incontra sempre il gradimento delle scuole.
Siamo
da sempre convinti della validità del rapporto tra storia
e cinema e quest’anno, abbiamo rielaborato il progetto,
ampliando la discussione ai grandi temi della storia del Novecento,
come secolo della violenza.
Progetto
concorso di Storia contemporanea della Regione Piemonte
Come
ormai da molti anni, anche in quest’anno
scolastico 2010-2011 il Comitato per l’affermazione dei valori
della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana
del Consiglio Regionale del Piemonte, in collaborazione con le
Amministrazioni provinciali, l’Ufficio Scolastico Regionale
del Piemonte e il Ministero dell’Istruzione, ha promosso
il Progetto regionale di Storia contemporanea, destinato agli studenti
delle scuole secondarie di II grado.
Il concorso, che si avvale
da sempre della collaborazione e della consulenza scientifica della
rete regionale degli Istituti Storici
della Resistenza e della
Società Contemporanea, prevede lo svolgimento di una ricerca su temi di
storia contemporanea. Gli studenti, autori delle ricerche giudicate più meritevoli,
insieme ai docenti che hanno seguito il loro lavoro, vengono premiati con viaggi-studio
aventi come meta luoghi della memoria significativi in Italia e in Europa.
Anche quest’anno, in base alla collaborazione tra gli Istituti storici
della Resistenza del Piemonte, l'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte e
il Consiglio Regionale del Piemonte, al concorso si affianca una proposta formativa
rivolta ai docenti e agli studenti che partecipano al concorso, sia per sostenerli
nella ricerca, sia per prepararli al viaggio-studio nei luoghi della memoria.
Quest’attività di formazione si affianca alla tradizionale attività di
consulenza scientifica e di servizio bibliotecario e archivistico che l'Isral
fornisce a studenti e docenti.
Progetto "I
luoghi della memoria in Piemonte: guida all'uso"
La
visita di gruppi selezionati di studenti o di intere classi ai
luoghi della memoria della seconda guerra mondiale, della deportazione
politica e razziale, della resistenza fa parte da parecchi anni
dell’offerta scolastica e tocca località sparse
in Italia e in tutta Europa. Il Piemonte è particolarmente
ricco di siti dove poter approfondire lo studio della storia.
La didattica dei luoghi è fondamento di cittadinanza attiva
e di consapevolezza storica, tuttavia queste visite, non sorrette
da assistenza adeguata, rischiano di trasformarsi in "gite" senza
ricadute formative. Per questo, da molto tempo, gli Istituti
della Resistenza contribuiscono in modo significativo alla ricerca
scientifica e didattica sui luoghi della memoria e sulla memoria
dei luoghi e hanno una lunga pratica di formazione dei docenti
e degli studenti su questi temi. Tra il 2003 e il 2007 il progetto
europeo italo-franco-svizzero La memoria delle Alpi ha
dato agli Istituti piemontesi la possibilità di raccontare
fisicamente e in un’ottica comparata la seconda guerra
mondiale attraverso la definizione, l'individuazione e la messa
in rete di luoghi di memoria, visibili e invisibili, presenti
sulle nostre montagne. Il corso di formazione che oggi vi proponiamo
vuole essere l'occasione di fare conoscere a insegnanti e operatori
museali provenienti dall'intera Regione i risultati di questo
progetto per aiutarli a orientarsi tra i luoghi di memoria del
territorio e poter così programmare future uscite formative.
La
proposta si inserisce nell’ambito delle iniziative per
il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.
Il corso, articolato in 6 incontri sarà concentrato nell'autunno
2011 da settembre a novembre e ai partecipanti verrà rilasciato
un attestato di partecipazione.
Tra le proposte
scuola del Comune di Alessandria vi sono due progetti dell'Isral:
Le
vie della Pace
La nostra Costituzione ripudia esplicitamente i ricorso
alla guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti
internazionali. Il progetto si propone
di far
riflettere gli studenti su come, nel secolo scorso, siano avvenute guerre
sanguinose e spesso dimenticate, perché erroneamente considerate (dalla politica,
dai mezzi comunicazione) come questioni locali che non interessano la comunità internazionale
nel suo complesso; molto spesso, tuttavia, la cultura giovanile, attraverso
i suoi metodi e i suoi idoli, ha proposto nuovi modi per risolvere i conflitti
e opporsi alla guerra. Il percorso utilizza vari tipi di fonti: letterarie,
filosofiche (solo per gli studenti delle superiori) audiovisive e nuovi media.
La
cittadinanza al femminile. I diritti dimezzati
Lo scopo è di avvicinare i ragazzi alla conoscenza della
Costituzione e di riflettere su come, ancora oggi, spesso siano
le donne a subire discriminazioni sul piano dei diritti sia nella
sfera pubblica (diritto al lavoro e accesso alle cariche pubbliche),
sia nella sfera privata (diritto di famiglia) nonostante la precisa
legislazione in proposito . La finalità del progetto è duplice:
fare acquisire agli allievi la consapevolezza di ciò che
esiste in campo legislativo sul tema dei diritti di genere e dare
gli strumenti per comprendere criticamente ciò che di
fatto avviene.
Il percorso comprende varie tipologie di fonti (giuridiche, letterarie
e della cultura popolare);
gli operatori del corso saranno ricercatori della Sezione Didattica
dell' Isral (coordinatrice prof.ssa Antonella Ferraris) Per la
scuola dell’obbligo il progetto si inserisce nell’ambito
della sperimentazione di Cittadinanza e Costituzione, disciplina
introdotta dalla recente riforma del Ministero della Pubblica Istruzione.
Il
percorso, organizzato dall'Isral in collaborazione con l’Assessorato
all’Ambiente della Provincia di Alessandria e con la cooperativa “Gaia”,
nasce dall'esperienza maturata nel progetto interreg. "La
Memoria delle Alpi". Lo scopo è mettere a fuoco gli
aspetti storici più significativi della Resistenza nel territorio
della nostra provincia, correlandoli all'osservazione naturalistica – ambientale
delle zone in cui si sono svolti.
Il progetto si articola intorno a tre luoghi di memoria specifici,
ognuno dei quali è legato ad un aspetto particolare
della storia del movimento resistenziale nella provincia di
Alessandria:
- Il sacrario della Benedicta e il Parco naturale di Capanne di
Marcarolo;
- Il sacrario di Piancastagna e Bric dei Gorrei nella zona di Ponzone;
- Le strette di Pertuso, il monumento alla Pinan Cichero, Rocchetta Ligure
ed escursione a Roccaforte.
Si tratta di luoghi simbolo della lotta che ha portato alla nascita della
nostra repubblica, oggetto di storia e di stimolo per le generazioni più giovani.
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