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Anche
in quest'anno scolastico la Sezione didattica ha realizzato progetti
nelle classi della provincia sui temi relativi alla storia del Novecento
e alla cultura civica. Scegliamo di riportare alcuni risultati del
progetto Giovani e Costituzione che Luciana Ziruolo ha
svolto nella
classe V Tecnici della gestione aziendale (indirizzo informatico
e linguistico) dell'IPSCT Carbone
e III
B/S
nella classe
dell'ITIS Marconi di Tortona. Si tratta di due "fotografie
di gruppo" delineate dalle risposte dei ragazzi al questionario
I giovani, la famiglia e l'amore.
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Le
risposte dei ragazzi della classe V Tecnici della gestione aziendale
(indirizzo informatico e linguistico) dell'IPSCT Carbone di Tortona
Sottoposto
il giorno 7 febbraio 2003 alla classe 5° TECNICI DELLA GESTIONE
AZIENDALE ( nei due indirizzi informatico e linguistico) dell’IPSCT
”D. Carbone” di Tortona, il questionario ha evidenziato
tra gli alunni testati ( in tutto 18 tra cui 5 maschi) una marcata
omogeneità nei comportamenti e nei modelli relazionali con
la famiglia.
Poche, o talora isolate, le voci dissonanti dal contesto a rimarcare
un disagio giovanile per fortuna poco diffuso.
Risulta infatti che l’83% dei presenti ( vale a dire 15/18)
intrattiene rapporti affettuosi e sinceri con la famiglia da cui
gode di ampia autonomia in un clima di reciproca fiducia, talora
favorito da situazioni contingenti , come il lavoro dei genitori
e soprattutto della madre.
In particolare appare ampia la discrezionalità dei ragazzi
nell’ambito delle scelte di vita quotidiana:
17 su 18 sono liberi di uscire la sera con la frequenza che ritengono
opportuna; 15 su 18 possono trascorrere le vacanze con amici d’ambo
i sessi e infine 14 su 18 possono tenere animali in casa.
Qualche resistenza da parte dei genitori sorge invece alla decisione
di dormire fuori casa o di attardarsi senza orario ( a 5 su 18 le
due possibilità sono categoricamente proibite) , a meno che
il ragazzo,o la ragazza, non sia in compagnia del partner: in tal
caso crolla ogni divieto.
Nel concepire il rapporto di coppia, emerge il profilo di giovani
che, nel relazionarsi all’altro sesso, cercano innanzitutto
amore e fiducia reciproca, poi comprensione e dialogo. L’attrazione
fisica ha un ruolo preponderante solo per un terzo dei presenti
(6/18), mentre la comunione di interessi, il rispetto reciproco
e il bisogno di sentirsi protetti giocano un ruolo marginale.Per
nessuno dei presenti, comunque, vale il binomio amore = interesse.
Ma quali aspettative scaturiscono dal rapporto di coppia?
Per la quasi totalità dei presenti (17/18 ) prioritaria è
la maturazione interiore per una crescita personale; quindi importante
è il bisogno di essere compresi, amati e protetti (12/18
); infine la soddisfazione sessuale (5/18 ).Non mancano poi coloro
che vivono il rapporto come occasione per uscire dal proprio ambiente
oppure per sistemarsi (3/18) o, curioso!!, per accrescere l’autostima
(2/18). Un caso solo riconosce al rapporto la finalità del
procreare.
Particolare, infine, il modo di concepire il rapporto tra amore
e amicizia: ci si può amare dopo essere stati amici?
Perché no, rispondono 15 su 18, variamente precisando:
- l’amicizia è un modo per conoscersi e passare poi
ad un rapporto più intimo e impegnativo
- è spesso la spia di interessi comuni o di un feeling che
può sfociare in sentimento d’amore
- è un mezzo “furbesco” per raggiungere lo scopo!!
In ogni caso, per i giovani sottoposti al questionario, amore e
amicizia, anche se non convivono, possono essere consequenziali.
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