CONCORSO
LA
STORIA DIPINTA
PROGETTO
DIDATTICO PER LE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO DELLA
PROVINCIA DI ALESSANDRIA.
La
Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Guasco ospita dal 29 settembre
al 25 novembre 2001 la mostra Pellizza e il suo tempo, curata
da Raffaele de Grada. Essa offre una significativa sintesi delle
collezioni d’arte del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia
di Milano, unitamente ad alcune opere della Pinacoteca civica
e della collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Le opere esposte compongono un percorso storico-artistico pensato
per contestualizzare meglio Pellizza da Volpedo nel panorama culturale
dell’Ottocento e del primo Novecento.
In
occasione della mostra, su richiesta dell’Assessorato alla Cultura
della Provincia, la Sezione didattica ha predisposto un percorso
rivolto alle classi delle scuole secondarie della provincia per
offrire l’occasione di studiare un importante periodo della storia,
non solo italiana, avvalendosi di competenze interdisciplinari
(quali ad esempio storia, geografia, storia dell’arte, letteratura
…).
La
visita degli allievi alla mostra e il loro coinvolgimento emotivo
di fronte all’opera d’arte ci pare possano costituire un approccio
fecondo e sempre più richiesto dalla realtà scolastica
per affrontare una chiave di lettura diversa e simbolica che l’evento
suscitato dal centenario de Il Quarto Stato suggerisce:
"quella
dell’unicità della cultura – il sistema che ci diamo per
organizzare la nostra convivenza civile – che vede l’uomo al centro
dello sforzo intellettuale e della tensione verso il nuovo che
in lui sono chiari ed evidenti. A cento anni di distanza si ripropone
il tema di un rinnovamento in cui la tecnologia e la scienza sono
possibili strumenti per la crescita della società e per
la tutela del diritto alla qualità dell’esistenza: le risposte
ci possono venire da una riflessione che parta dal profondo delle
nostre radici storiche ed umanistiche, in cui le risorse e le
opportunità – sempre più disponibili grazie alla
tecnologia – vengano utilizzate in un processo che sia di condivisione
e non di esclusione" (Fiorenzo Galli, Direttore della Fondazione
del Museo della Scienza e della Tecnologia, presentazione al catalogo).
E’
sullo sfondo di questo scenario che il percorso intende affrontare
la storia di decenni fondamentali per comprendere il Novecento
italiano: l’epoca è, con le parole di Raffaele De Grada
dall’introduzione al catalogo "quella della formazione della
grande industria moderna, nel passaggio definitivo dalla produzione
artigianale a quella della concentrazione industriale. Ne consegue
una semplificazione dei rapporti di classe e l’avvio della scomparsa
dei ceti medi produttivi (il vecchio Terzo Stato della rivoluzione
francese): di qua la massa dei lavoratori, di là gli imprenditori
industriali. Nelle campagne (…) avviene un fenomeno parallelo,
i contadini assumono la coscienza di operai della terra".
Il
progetto, a partire da un’analisi guidata delle opere esposte
(autore, contenuto, sistema di rappresentazione, contesto), porrà
attenzione ad alcune parole che sono al centro dell’opera di Pellizza
:
lavoro
luce/sole
campagna
natura
paesaggio
solitudine
donne
e uomini
L’invito
alle classi è quello di individuare il proprio percorso
attraverso le parole-stimolo
(tutte,
alcune, una, altre rispetto a quelle proposte) contestualizzandole
e confrontandone gli esiti anche con le opere esposte degli altri
autori.
I
docenti potranno rivolgersi alla Sezione didattica per ricevere
alcuni materiali di supporto (schede, bibliografie, fonti…) e
ottenere consulenza dallo sportello-scuola (anche on-line nel
sito www. Isral.it).
Le
classi interessate dovranno prenotare la visita rivolgendosi alla
Provincia di Alessandria (tel.0131 304006). In occasione della
stessa, la Sezione didattica, agli insegnanti che ne faranno richiesta,
fornirà un intervento di inquadramento storico, in relazione
all’età e all’indirizzo di studi degli allievi (rivolgersi
ai proff. Mauro Bonelli e Luciana Ziruolo, tel. 0131 443861).
I
risultati della ricerca potranno essere presentati nella forma
che ciascun gruppo riterrà più opportuna (scritta,
grafica, audiovisiva, multimediale, teatrale…) per la partecipazione
al concorso finale.
Naturalmente
la partecipazione al progetto La storia dipinta sarà
certificata e darà luogo ad eventuali crediti scolastici.
I
materiali dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2002. Gli
elaborati saranno valutati da un’apposita commissione, gli esiti
migliori confluiranno in un prodotto multimediale che sarà
diffuso, presentato e valorizzato nelle scuole della provincia.
Responsabile
del progetto: prof. Luciana Ziruolo (Istituto storico)
Consulenza:
prof. Antonio Laugelli (Istituto d’Arte "Jona Ottolenghi"
di Acqui Terme)
prof. Claudio Pasero (Istituto d’Arte "Benvenuto Cellini
di Valenza)