ENCARTA
2001
Impostando
la ricerca su "Decolonizzazione", si trova la voce specifica,
cliccando sulla quale compare una videata strutturata nel modo
seguente:
.
Struttura articolo
.
Articoli correlati
.
WEB center
.
Multimedia
.
Bibliografia essenziale.
La
"Struttura articolo" comprende cinque capitoli:
I
– Introduzione, II – I fattori della decolonizzazione, III – La
decolonizzazione in Asia, III-1 – India, III-2 – Estremo Oriente,
IV – La decolonizzazione in Africa, IV-1 – Le colonie inglesi,
IV-2 – Le colonie francesi, IV-3 – Il Congo belga e le colonie
portoghesi, V – Esiti della decolonizzazione.
I
testi dei cinque capitoli sono sintetici, ma forniscono un quadro
d’insieme sostanzialmente completo e storicamente corretto.
Il
linguaggio non presenta particolari difficoltà sintattiche
e/o semantiche, ma presuppone delle buone capacità di comprensione
del testo, paragonabili a quelle necessarie per affrontare un
manuale di storia delle scuole medie superiori. Ogni capitolo
permette chiarimenti e/o approfondimenti del contenuto, attraverso
parole evidenziate in azzurro che, a loro volta, permettono ulteriori
approfondimenti e allargamenti della ricerca ad altre discipline
correlate (geografia, scienze naturali, ecc.), sempre tramite
il sistema delle parole evidenziate in azzurro, di documenti fotografici
e sonori, di carte tematiche, di bibliografie.
Gli
"Articoli correlati" comprendono la voce "colonialismo",
che è strutturata in modo identico alla voce decolonizzazione,
ma contiene, in più, una sezione "approfondimento",
che presenta ampi stralci dell’opera "In difesa degli indios",
di Bartolome’ de Las Casas. Inoltre questa sezione contiene, oltre
la voce "decolonizzazione", altre quattro voci: "Autodeterminazione",
"Imperialismo", "Mercantilismo" e "Nazionalismo"
che, se esaminate tutte (con la possibilità, per ciascuna,
di ulteriori approfondimenti), permettono certamente l’acquisizione
dei presupposti culturali, e particolarmente storici, necessari
ad una comprensione sufficientemente corretta e completa del fenomeno
in esame.
La
sezione "Multimedia" è articolata in quattro
brevi sottosezioni, contenenti: le date della decolonizzazione
nel mondo, due documenti fotografici e sonori (uno su Gandhi,
l’altro sull’FLN algerino) ed una carta dell’Africa coloniale.
Le
ultime tre sottosezioni sono fruibili in modo completo solo inserendo
il CD n.2 (di espansione delle informazioni base).
La
sezione "Bibliografia essenziale" contiene, ovviamente,
una bibliografia, articolata su tre argomenti: Imperi coloniali,
Colonialismo, Decolonizzazione. Tale strumento comprende solo
testi in lingua italiana, di cui il più datato risale al
1966 ed il più recente al 1996. La più limitata
è proprio la bibliografia dedicata alla "decolonizzazione",
che comprende solamente tre testi.
Per
ultima la parte "WEB center" permette di selezionare
il tipo di ricerca su Internet, esplorando i siti scelti da ENCARTA
o estendendo la ricerca a tutto il WEB.
L’impressione
generale sull’opera è che abbia qualcosa in più
specie dal punto di vista dell’accuratezza dell’informazione,
la completezza e il giusto equilibrio fra testo e immagine.
OMNIA
De Agostini 2000
E'
stata meno deludente del previsto, forse un "previsto" troppo
intaccato da pregiudizi, la navigazione sull'ultima edizione dell'Enciclopedia
Multimediale Omnia De Agostini. Questa valutazione ci pare doverosa
e, forse, addirittura banale visto che i 5 CD rom da 650 Megabytes
ciascuno dovranno essere pur pieni di qualcosa. … Ma andiamo per
ordine.
Una
volta installata ci si trova in un ambiente abbastanza semplice
e chiaro, con bottoni ben definiti e di comprensibile uso, che
ci proiettano - a seconda delle esigenze - nelle più disparate
aree del sapere:
- Enciclopedia
vera e propria (nel senso di primo approccio ai vari saperi)
- Uomo
- Scienza
- Natura
Più
in particolare l'home-page del primo cd (Enciclopedia) si presenta
con due link messi in particolare evidenza (Enciclopedia
e Percorsi animati) e con nove "bottoni" che presentano
ognuno una lettura trasversale del sapere: "internet", "mediateca",
"il mondo", "la storia", "sfera del sapere", "enciclopedia visuale",
"personaggi", "percorsi 3D".
Andando
ad aprire il secondo di questi punti di contatto (dando per scontato,
e poi avendone conferma, della contenuto del primo bottone "Internet"
zeppo di "www"). Andando a visitare "Mediateca" troviamo alcuni
ambienti di ricerca (storia, medicina, geografia, geologia, ecc.
) che danno con l'ausilio di immagini fisse, in movimento e in
simulazione (spesso con commento sonoro) informazioni su quel
determinato periodo o argomento. Per quanto riguarda la Decolonizzazione
ci siamo fissati con la classica "manina" sul Novecento ed abbiamo
iniziato ad aprire uno ad uno i link (sotto forma di parole evidenziate)
visibili su di una grande carta riassuntiva della decolonizzazione.
Vi è anche un rimando ad un percorso in sequenza che in
circa 180 secondi presenta i tratti fondamentali del periodo.
Li riportiamo per utilità: " Alla fine degli anni '40
ha inizio un processo di decolonizzazione. Si emancipano numerose
colonie come l'India di Gandhi e altri territori inglesi ed olandesi
come l'Egitto, il Pakistan, l'Indonesia, la Birmania e i paesi
mediorientali.
La
Cina di Mao imbocca la via del comunismo.
Conflittuali
sono i processi indipendentisti delle colonie francesi in Indocina
e in Algeria. Negli anni '60 si emancipano i Paesi dell'Africa
nera. Conquistano per ultimi l'indipendenza i domini portoghesi
di Angola e Mozambico e le colonie del Pacifico." (ad ogni
capoverso corrisponde un'immagine .jpg o .avi).
IL
MONDO - Più proficua la navigazione partendo dal link successivo
"il mondo". Ci troviamo proiettati in un ambiente, ancora una
volta, di facile lettura e di immediato utilizzo che si compone
dei seguenti punti di approfondimento: risorse minerarie /
risorse energetiche / grandi opere / organizzazioni commerciali
/ religioni / esplorazioni / organizzazioni europee / archeologia
/ grandi battaglie / risorse alimentari / architettura / antichi
imperi / ambienti terrestri / animali / allevamenti / pesca /
lingue internazionali /pittura /etnologia
Ogni
argomento ha una home page di partenza che presenta una cartina
(geografica o economica o etnologica, ecc.) con links di approfondimento,
in media 10 per ogni tavola).
Più
in dettaglio:
.
Risorse minerarie - solo cartina + links non collegabili
allo specifico argomento, cioè alla decolonizzazione (d'ora
in avanti "n.c.s.")
.
Risorse energetiche - solo cartina + links n.c.s.
.
Organizzazioni commerciali - cartina + links c.s. (CE,
Commonwealth e simili) (discreta scheda sull'OUA sigla dell'Organizzazione
per l'Unità Africana, istituita nel 1963 per rafforzare
l'unità politica e la cooperazione degli Stati membri -
ne fanno parte tutti i Paesi africani tranne la Rep. Sudafricana
e il Marocco); (discreta scheda sull'OPEC, Organizzazione dei
Paesi Produttori di Petrolio, istituita nel 1960 da cinque Paesi
produttori - Arabia Saudita, Iran, Iraq, Kuwait, Venezuela - Conferenza
di Bagdad 1960).
.
Grandi battaglie - Adua 1896 e Dien Bien Phu 1954, entrambe
ben descritte. Molto precisa e dettagliata, segno di interesse
precipuo per la storia italiana, già più volte rilevato,
la sortita del generale Baratieri durante Adua 1896, espressa
con obiettività e buon dettaglio. Dien Bien Phu si presenta,
invece, più essenziale e stringata.
Importante
il rilievo dato alle due battaglie risolutive della rivoluzione
cinese del 1949: Kaifeng e LiaoNing, molto dettagliate specie
per la descrizione del confronto fra LinPiao e CiangkaiShek. Approfondita
anche la scheda storico-archeologica su KaiFeng, tendente a metterne
in luce l'importanza per il recupero dell'identità cinese.
.
Antichi Imperi - Scegliamo l'Africa, anche se è
abbondante l'offerta pure su altri continenti; prestiamo particolare
attenzione a "Antico Impero del Mali", "Impero Ashanti"
e "Impero Songhai"; ci addentriamo ulteriormente in una
finestra illustrativa specifica del popolo Ashanti e vi troviamo,
ad abundantiam, informazioni sul "trono d'oro", sul generale Wolseley
e sulla distruzione dell'Impero Ashanti.
.
Etnologia - Sempre concentrandoci sull'Africa, vista la
quantità di links mondiali attivi (ed evidentemente collegabili
al nostro specifico), verifichiamo la buona e dettagliata descrizione
di Berberi, Badwuiin, Maures/Mauri, Dogon, Tuaregh, Nilotici,
Akan, Hutu, Tutsi, Bantu, Masai, Yoruba, Bushman, Zulu; cliccando
su quest'ultimo collegamento si presentano circa 20 righe abbastanza
precise sulla storia Zulu antica e recente con particolare attenzione
al XIX secolo con Chaka Zulu e la sua epopea. Sempre sugli Zulu
vi è un'ampia parte sull'"apartheid" e sul lungo processo
che ha portato alla decolonizzazione di Zimbabwe, Malawi e "bantustan"
sudafricani.
Poi
di seguito gli altri links a cui si è fatto riferimento
in apertura ma che, sostanzialemtne, non aggiungono nulla a quanto
già visto, almeno per il ristretto campo di indagine prefissato.
Si tratta spesso, infatti, di sottocollegamenti che ci riportano
a tabelle o documenti già visti. Si tratta dei seguenti:
LA
STORIA - linea del tempo con manina scorrevole su punti caldi
(in media 10 ogni 100 anni dopo l'anno zero, circa la due/tre
ogni 100 anni nei periodi precedenti)
LA
SFERA DEL SAPERE - tavole con links su problemi di carattere scientifico,
geografico, economico, sociale.
ENCICLOPEDIA
VISUALE - riproposizione di singole parti di periodi o argomenti
inseriti in un contesto più immediato tutte basate su foto
e video.
PERSONAGGI
- galleria di uomini e donne illustri per ordine alfabetico, per
periodi storici, per aree geografiche, per settori.
PERCORSI
3D - galleria di simulazioni di grandi edifici storici, di campi
di battaglie, di ambienti (presenti i due riferimenti citati a
DienbienPhu e Adua)
ENCICLOPEDIA
- cercando, invece, alla specifica voce "decolonizzazione" si
apre la finestrella del percorso animato già illustrato.
Siccome, però, la ricerca in questo caso passa automaticamente
per una home page riguardante il '900, può essere utile
andare a vedere le priorità presentate, sicuramente significative,
dato che l'equipe che ha redatto a tavolino l'impianto generale
ha dovuto ovviamente operare più e più scelte:
Il
XX secolo
.
inizio secolo - imperialismo
.
invenzioni del primo '900
.
la grande guerra
.
la rivoluzione russa
.
il primo dopoguerra: i totalitarismi
.
la seconda guerra mondiale
.
la decolonizzazione
.
la guerra fredda
.
il crollo del muro di Berlino e dell'URSS
.
l'unificazione europea
.
la guerra del golfo
Anche
i successivi Cd (Uomo, Scienza, Natura) poco hanno aggiunto a
quanto già era presente nella piattaforma base, per cui
ci sentiamo di ribadire le considerazioni espresse per i precedenti
approfondimenti.
Può
essere utile, invece, per farsi un'idea più chiara di cosa
sia e, soprattutto, di cosa intenderebbe essere questa Enciclopedia
Multimediale, andare a leggere un'autorevole recensione che volentieri
diamo in allegato:
"Inaugurata
nel 1997 con la prima edizione Omnia 1997, l'enciclopedia multimediale
edita da De Agostini Multimedia si è ogni anno rinnovata
con un'edizione aggiornata fino ad arrivare ad Omnia Maxi, che
rappresenta la sintesi di tutto il sapere enciclopedico, e che
è disponibile nei negozi dal mese di novembre 2000. Omnia
Maxi esiste in due versione: su quattro Cd-Rom e in un Dvd-Rom.
Quest'ultimo naturalmente assicura una migliore fruibilità
di tutta la parte di animazioni e filmati. L'opera è stata
suddivisa in tre Cd tematici (uomo, scienza, natura) più
un dizionario aggiornato, che per gli approfondimenti portati
ai contenuti, rappresentano delle vere e proprie enciclopedie
monotematiche. Il patrimonio informativo contenuto in Omnia Maxi
spazia da un dizionario enciclopedico di 42.000 voci, a un Dizionario
italiano con 53.000 lemmi, 8000 contributi multimediali, più
di 6000 fotografie, oltre 600 tra animazioni, video immagini in
3D e fotografie. Ogni parola del testo enciclopedico è
un potenziale link attivo del testo enciclopedico grazie alla
funzione Superlink che rende quindi anche molto più veloci
le ricerche. La sezione "Percorsi Animati" è una novità
di questa edizione e raggruppa al suo interno oltre 100 animazioni
bidimensionali e tridimensionali con un commento audio di 60 minuti.
Sono stati inseriti anche dei percorsi visuali come chiave di
approfondimento insieme a 18 mappe interattive, un atlante geografico
e numerose tavole sinottiche che ripercorrono la storia in modo
dinamico. Oltre 12.000 biografie di personaggi famosi e la possibilità
di scaricare sempre nuovi aggiornamenti dal sito Internet di Omnia
completano quest'opera che non a caso è stata chiamata
Maxi.
Il
Cd dedicato all'Uomo contiene tutte le materie solitamente associate
alle scienze umanistiche: l'atlante storico mondiale, i conflitti
del 2000, i videoeventi del Novecento, la storia del cristianesimo
e delle religioni nel mondo; storia della filosofia e della psicologia;
i capolavori della pittura; l'atlante della musica, la storia
del cinema e del teatro. Nel Cd dedicato alla Scienza si possono
trovare le risposte a tutte le materie scientifiche: fisica, chimica,
ingegneria, medicina, fino a discipline più recenti come
le telecomunicazioni. Per chi volesse approfondire questi temi
De Agostini Multimedia ha dedicato un titolo a parte Omnia Scienza
e Tecnologia, anche questo disponibile dal mese di novembre, articolata
su due Cd-Rom. (da PC Professional n. 117, dicembre
2000)"
RIZZOLI
LAROUSSE (1998)
Da una visione complessiva dell’opera si ricava che per i contenuti
proposti vi è una certa disomogeneità fra pagine
estremamente dettagliate e ricche di informazioni ed altre più
generiche. Ad esempio vi è maggiore attenzione, per quanto
riguarda la voce "Decolonizzazione", all’ Africa, lasciando
le considerazioni sugli altri continenti ad approfondimenti specifici
per Stato o area. Molto approfondita, per esempio, la scheda storica
sulla Cina dopo il 1911 con dati sull’"Ultimo imperatore"
e sulle vicende legate alla Rivoluzione. Sempre in un’ottica,
però, localistica, cioè vincolata alla storia dello
Stato cinese.
Per trovare un discorso di più ampio respiro, come si è
detto, bisogna fare riferimento alla parte sull’Africa che – per
l’appunto – comprende una voce specifica "La decolonizzazione
in Africa" sufficientemente ampia ed approfondita.
In relazion poi alla facilità d’uso, l’enciclopedia in
questione non è delle migliori in quanto presenta una certa
macchinosità nell’installazione e nella consultazione,
forse migliorate nelle successive edizioni.
Anche le parti dedicate ai links sul web non ci paiono curate,
sicuramente al di sotto di quello che effettivamente offre la
rete.
Tecnica
di consultazione
All’apertura la videata si presenta con una grafica simmetrica,
con colori pastello e quattro possibilità di entrata: 1.
Atlanti, 2. Laboratorio, 3. Time line, 4. On line.
Entrando dall’accesso "Atlanti" compare una schermata
a due voci: Carte e Argomenti, con possibilità
equivalenti di approfondimento. Da entrambe le entrate si presenta
una periodizzazione storica che, per quanto concerne l’argomento
"Decolonizzazione", comprende le seguenti voci:
a.
Domini coloniali nel XVIII secolo (inglese, spagnolo, portoghese,
francese, olandese)
b.
L’Espansione russa nei secoli XVII e XVIII
c.
Il Sudamerica nei secoli XIX e XX
d.
I possedimenti europei in Africa
e.
L’espansione italiana in Africa orientale
f.
L’Asia sudorientale agli inizi del XX secolo
g.
L’impero britannico agli inizi del XX secolo
h.
Il colonialismo inglese in India
i.
L’impero giapponese dalla fine del XIX secolo alla Prima Guerra
Mondiale
l.
La Rivoluzione Cinese, m. La decolonizzazione in Africa
Invece passando dall’accesso "Laboratorio", si ha una
tabella che permette l’avvio di una ricerca di lemmi oppure di
immagini.
Entrando dal quadro "Time line", si ha una linea del
tempo che permette di visualizzare i lemmi a disposizione.
Entrando dal quadro "On line", è possibile collegarsi
ad Internet.
Contenuto
Cliccando su una qualunque delle suddette voci, utilizzabili per
una ricerca sul tema della "Decolonizzazione", compare
una carta tematica corredata da una brevissima didascalia; cliccando
ulteriormente sul bottone "Vicende storiche e approfondimenti",
compare un breve testo, scritto con linguaggio semplice ed accessibile
ad un largo pubblico, alcune parole del quale sono evidenziate
in verde e collegate ad ulteriori approfondimenti, abbastanza
sostanziosi a livello di informazioni, scritti con un linguaggio
da buona scuola superiore.
Questi testi di approfondimento contengono a loro volta parole
evidenziate in viola che rimandano ad ulteriori approfondimenti.
Alcune delle parole evidenziate in verde possiedono un’icona "V"(vedi
anche), che permette l’accesso ad un elenco di argomenti collegati,
correlati di immagini.
Come si è già detto non esiste una voce "Decolonizzazione"
di carattere generale, mentre esiste la voce "Decolonizzazione
in Africa", dotata di una scheda generale riassuntiva, ma
abbastanza esauriente, con due voci di approfondimento (De
Gaulle e O.A.S.), entrambe dedicate alla decolonizzazione
in Algeria.
Un percorso di ricerca sul tema della "Decolonizzazione"in
generale è perciò possibile a patto che si conoscano
già le aree e/o i paesi coinvolti, i processi e gli avvenimenti
storici collegati, i relativi protagonisti.