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Sta
per concludersi, con una pubblicazione, il Progetto Vivere
la Memoria, che si propone di sviluppare un percorso integrato
di ricerca su temi legati alla storia e alla memoria della
cultura popolare sul territorio.
Il progetto, sostenuto dall'Assessorato Cultura della Regione Piemonte e dall'Assessorato
Pubblica Istruzione della Provincia di Alessandria, nasce dalla collaborazione
fra il Museo Etnografico della Gambarina (AL), il Centro di cultura popolare "G.Ferraro" e
la Sezione Didattica dell’ISRAL, l’Istituto Socio Psico Pedagogico "Saluzzo" di
Alessandria, l’Università degli Studi del Piemonte Orientale "A.Avogadro",
Facoltà di Scienze Politiche di Alessandria.
Il
calendario degli appuntamenti
Primo
modulo del progetto


Trebbiatura
in cascina anni '40

La
filatura in una cartolina di inizio secolo
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Con la partecipazione alla questua rituale della “Lachera”
di Rocca Grimalda ha preso avvio sabato 22 febbraio il secondo
modulo del progetto Vivere la memoria, che vede coinvolti
il Museo Etnografico “C’era una volta”, il Centro
di Cultura Popolare “G. Ferraro” dell’Istituto
per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea,
il Liceo delle Scienze Sociali “Saluzzo” e il Dipartimento
di Ricerca Sociale dell’ Università degli Studi “A.
Avogadro” di Alessandria.
Gli
studenti della classe 3 BCS del "Saluzzo" (prof. Michele
Maranzana) saranno così direttamente coinvolti in una delle
manifestazioni più antiche della cultura popolare locale,
manifestazione che hanno imparato a conoscere nel primo modulo
del progetto che li vede protagonisti sotto la guida dell’
etnografo Franco Castelli e di un gruppo di ricercatori universitari
guidati da Flavio Ceravolo. La prima fase, realizzata fra il novembre
e il dicembre del 2002 presso i locali e con i materiali del Museo
di piazza Gambarina, si indirizzava infatti a fornire ai ragazzi
una prima conoscenza della ricerca etnografica sul territorio
e della cultura popolare cui si rivolge. In questo nuovo modulo
studenti e ricercatori si sono costituiti come gruppo di ricerca
e si avviano a compiere i primi passi nella realizzazione del
progetto della ricerca e nella selezione delle metodologie adeguate.
L’obiettivo finale, che verrà raggiunto il prossimo
anno, è quello di realizzare una indagine attentamente
documentata e consapevolmente padroneggiata sul piano metodologico
per una migliore conoscenza della cultura popolare della provincia
di Alessandria. Grazie al sostegno del Museo e all’impegno
del Centro di Cultura Popolare e del Laboratorio Etno-Antropologico
di Rocca Grimalda, non sono tuttavia mancati e non mancheranno
momenti di animazione culturale come quello del Carnevale contadino
della Lachera. Dopo gli incontri già realizzati con il
poeta dialettale Giovanni Rapetti e il gruppo musicale Calagiubella,
sono infatti previsti la visita a musei etnografici dell’Italia
settentrionale, momenti di riflessione e di studio con ricercatori
di fama nazionale, ulteriori esperienze “sul campo”
e incontri etnomusicali, rivolti a comprendere come il rapporto
con la cultura popolare non debba necessariamente essere inteso
come una forma di "antiquariato", ma anche come recupero
allo stesso tempo colto e vitale.
Il progetto Vivere la memoria nasce con il contributo
dell'Assessorato Cultura della Regione Piemonte, la collaborazione
degli Assessorati alla Cultura e alla Pubblica Istruzione della
Provincia di Alessandria e si avvale del coordinamento della Sezione
Didattica dell'ISRAL. Con questo progetto si assiste per la prima
volta ad una collaborazione fattiva tra un Museo Etnografico nato
dal volontariato, un Istituto Storico col suo Centro di cultura
popolare, la scuola media superiore e l'Università. Una
sinergia senza dubbio positiva, ai fini della valorizzazione del
nostro territorio e delle sue risorse, che trova riscontro - e
questo ci sembra importante - nell'entusiasmo degli studenti coinvolti.
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