|

organizzato
dal Laboratorio Etno-Antropologico di Rocca Grimalda
con il patrocinio di
AISEA
(Associazione Italiana per le Scienze EtnoAntropologiche)
CREL
(Centro Regionale Etnografico Linguistico, Torino)
ISTITUTO ERNESTO DE MARTINO (Sesto Fiorentino)
ISEM, Sezione dell'Istituto per lo Studio dell’Europa Mediterranea,
C.N.R., Università di Torino
SORAIMAR (Associazione per la tutela delle Identità locali,
Asolo)
Il
Convegno ha valore di corso d'aggiornamento per i docenti di ogni
ordine e grado ed è organizzato dall'ISRAL, Istituto per
la storia della Resistenza e della società contemporanea
in provincia di Alessandria, ente accreditato presso il MIUR per
attività di formazione del personale docente (D.M. 23 maggio
2002). Ai partecipanti verrà rilasciato regolare attestato
di partecipazione.
Direzione del corso: prof. Franco Castelli
E-mail: francastelli@libero.it
Per informazioni: tel. 0131/443861
Cordinamento di Franco Castelli e Piercarlo Grimaldi.
Enti
Promotori:
REGIONE PIEMONTE
PROVINCIA DI ALESSANDRIA
COMUNE DI ROCCA GRIMALDA
UNIVERSITA’ DI GENOVA. Dipartimento di Italianistica, Romanistica,
Arti e Spettacolo
UNIVERSITA’ DEL PIEMONTE ORIENTALE. Facoltà di Lettere
e Filosofia.
ISTITUTO PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELLA SOCIETA’ CONTEMPORANEA
IN PROVINCIA DI ALESSANDRIA. Centro di cultura popolare “G.
Ferraro”
|
|
Giunto al suo ottavo appuntamento annuale, il Convegno internazionale
del Laboratorio Etno-Antropologico di Rocca Grimalda tocca quest’anno
l’affascinante mondo del canto popolare e viene dedicato alla
memoria di Roberto Leydi, il grande etnomusicologo
recentemente scomparso. Curato da Franco Castelli, responsabile
del Centro di cultura popolare “Ferraro” dell’ISRAL,
l’incontro del 20-21 settembre p.v. si preannuncia ricco di
sorprese e denso di partecipazioni importanti, con un fittissimo
programma di comunicazioni, discussioni, momenti di ascolto di registrazioni
originali, video, mostre, presentazioni di dischi e di libri sul
tema.
Scopo del Convegno, dal titolo L’albero dei canti,
è quello di fare il punto delle ricerche su “forme,
generi, testi e contesti del canto popolare” (questo il sottotitolo),
mettendo a confronto studiosi, ricercatori ed esperti di varie discipline
(etnomusicologi, antropologi, storici, filologi, teatrologi di Università
e Centri di ricerca italiani ed europei) in un momento di rinnovato
interesse verso la musica e il canto popolare.
Le relazioni che si succederanno nel Salone Nobile del Castello
di Rocca Grimalda spazieranno nell’universo del canto popolare
dal Medioevo ad oggi, dai canti giullareschi e trovadorici alle
forme arcaiche di polivocalità del Mediterraneo, dai lamenti
funebri ai canti di mondariso e carrettieri, dalle ballate epico-liriche
ai canti militari e alle “canzoni di protesta”, dai
canti dell’emigrazione alla neocanzone dialettale d’autore.
Nel suggestivo borgo medievale del Monferrato Ovadese, la due giorni
di settembre sarà un evento culturale di grande attrazione,
una “folkermesse” vibrante di canti e suoni dell’”altra
musica”, un incontro importante , a 40 anni dall’avvio
della ricerca sul campo in Italia, per valutare le nuove acquisizioni
della ricerca etnomusicologica e la vitalità o meno di una
certa tradizione di folk-revival, o di reinvenzione di modelli attinti
alla tradizione orale-popolare.
La sorpresa più interessante, fra le tante, sarà il
“Concertone” che, a chiusura
del Convegno, si terrà domenica 21 settembre sul Belvedere
Marconi di Rocca Grimalda, dalle ore 18,30 sino a notte inoltrata.
Sul palco si succederanno alcuni dei protagonisti storici della
stagione di riscoperta e reinvenzione del canto popolare in Italia,
dai Baraban ai Tre Martelli
con Maurizio Martinotti, dal Gruppo di Ricerca Popolare
a La Rionda al Canzoniere Popolare Tortonese, il Coro Voci di Confine,
Sandra e Mimmo Boninelli, il Duo Belumat nonché, a rappresentare
la canzone d’autore, accanto a due “padri storici”
come Fausto Amodei e Gualtiero Bertelli,
la freschissima e poetica voce di Isa. Chiuderanno i canti sociali
del Laboratorio teatrale Cesare Bonadeo che ha fatto rivivere il
Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, e le scatenate, coinvolgenti
tammurriate e tarantelle della Paranza del Geco.
PROGRAMMA
Rocca Grimalda, 20-21 settembre 2003
Salone Nobile del Castello
Sabato
20 settembre, ore 9: Apertura Convegno
SALUTI
DI :
- Enzo Cacciola, Sindaco di Rocca Grimalda
- Vincenzo Pellegrini, Prefetto di Alessandria
- Daniele
Borioli, Vicepresidente della Provincia di AL
- Giampiero Leo, Assessore alla Cultura della Reg.
Piemonte
- Adriano Icardi, Assessore alla Cultura della
Provincia di Alessandria
- Piercarlo Grimaldi, Presidente Laboratorio Etno-Antropologico
di Rocca Grimalda
- Edoardo Tortarolo, Preside della Facoltà
di Lettere e Filosofia dell'Università del Piemonte Orientale
A. Avogadro
- Alberto Beniscelli, Direttore Dipartimento Italianistica
Romanistica Arti e Spettacolo, Università GE
- Federico Fornaro, Presidente ISRAL
Ore
9,30: sessione mattutina
Presiede
Niccolò Pasero
Franco
Castelli , presentazione del Convegno
Gian Luigi Bravo (Università di Torino),
Roberto Leydi il folk- revival e Teresa Viarengo
Gerlinde Haid (Institut für Volksmusikforschung,
Vienna), Ricordando Roberto Leydi
Luigi M. Lombardi Satriani (Univ. Roma), L’arcaico
Nord di Roberto Leydi
Febo Guizzi (Univ. Torino), Roberto
Leydi e la ricerca etnomusicologica sul canto popolare
Rita Caprini (Università di Genova), Albero
dei canti, albero del mondo
Paolo Canettieri (Università di Roma La
Sapienza), Il canto popolare e le varianti fra oralità
e scrittura: implicazioni cognitive
Sonia M. Barillari (Univ.Genova),Costantino
Nigra, la pastorella e le ‘origini’ della lirica romanza
Ore
13: sale di Palazzo Borgatta
Inaugurazione
della Mostra
Fogli di piazza. Cantastorie in Italia settentrionale e centrale
fra Otto e Novecento
a cura di Gian Paolo Borghi, Claudio Scaranari
e Serenella Crivellari, con la collaborazione della
rivista "Il
Cantastorie" di Giorgio Vezzani.
Produzione Centro Etnografico Ferrarese e Associazione
culturale Flexus di Rovigo.
Ore
14,30: sessione pomeridiana
Presiede Glauco Sanga
Antoni
Rossell Mayo (Universitat Autònoma de Barcelona),
Il canto trovadorico medievale
Ilaria
Tufano (Univ. di Roma La Sapienza), Il
canto popolare nella novellistica medievale
Anatole
Pierre Fuksas (Università di Roma ‘La Sapienza’),
La tradizione polimorfica delle contine infantili
Nico Staiti (Univ.Bologna), Forme
arcaiche di polivocalità del Mediterraneo
Sergio Bonanzinga (Univ. di Palermo),
Espressioni tradizionali del cordoglio in Sicilia
Renato Morelli (Università di Trento), Stelle
e Gelindi: canti di questua natalizio-epifanici dalla Controriforma
alla tradizione orale
Elsa Guggino (Univ. di Palermo), Le ruote dei
canti
Maurizio Agamennone (Univ. di Firenze), Espressioni
musicali e tradizionali durante il lavoro
Franco
Castelli presenta : Il Nigra cantato, una realizzazione
del Centro Etnologico Canavesano: Vitalità
e sopravvivenza della ballata epico-lirica in Piemonte, con
esempi cantati dal vivo da Amerigo Vigliermo, Gino e
Norma
Ore
19
Roberto Leydi. L’altra musica
Proiezione in anteprima del video di Aurelio Citelli,
con la consulenza di Febo Guizzi.
Ore
22, Agriturismo Podere Carniglia
"Cantè cantè fietti"
Recital di Paola Lombardo, Donata Pinti,
Betti Zambruno (Passione e impegno) e di Caterina
Pontrandolfo (Ultime Atlantidi. Il canto meridionale
tra pathos e teatralità).
Domenica 21 settembre, ore 9: sessione mattutina
Presiede
Glauco Sanga
Giovanna
Santini (Università di Roma ‘La Sapienza’),
Contrafacta e canzone popolare
Stefano
Pivato (Univ. di Urbino), Canzoni e uso pubblico della
storia
Emilio
Franzina (Univ. di Verona), La guerra cantata. Canti
dei soldati: di, per e contro la guerra
Gianluigi Secco (Soraimar, Asolo), La miniera
brasiliana dei canti ‘par talian’
Roberto Starec (Univ. di Trieste), Canti e
identità regionale: estremo nord- est
Emilio Jona (CREL, Torino), I canti delle mondine
fra mito, storia e folklore
Piercarlo Grimaldi (Univ. del Piemonte Orientale),
Il canto di Ninetta: la memoria ritrovata
Giovanni
Moretti (Università di Torino, Istituto per i beni
marionettistici e il teatro popolare), Il
valore del canto nella drammaturgia de “Il Sole della Fiumana.
Volpedo racconta il Quarto Stato”
Ore
12,30
Roberto
Botta, Franco Castelli e Alberto
Lovatto presentano Canzoni
e Resistenza,
Atti del Convegno nazionale di studi (Biella, ottobre 1998),
promosso dal Consiglio regionale del Piemonte e dall’Istituto
per la storia della Resistenza e della società contemporanea
nelle province di Biella e Vercelli
(del gruppo di lavoro faceva parte Roberto Leydi, con Emilio Jona,
Cesare Bermani, Franco Castelli, Filippo Colombara, Alberto Lovatto).
Ore
14,30: sessione pomeridiana
Presiede Gian Luigi Bravo
Mario de Matteis (Università della Ruhr,
Bochum), Componenti mitografiche nella ballata tedesca
Riccardo Grazioli ( AESS, Milano), Aspetti
linguistici del canto narrativo in Piemonte
Glauco
Sanga (Univ. Ca’ Foscari di Venezia),
Lingua e dialetto nei canti popolari
Lorenzo Coveri (Univ. di Genova), Il dialetto
nella canzone d’autore italiana recente
Cesare Bermani (Istituto Ernesto de Martino), Il
canto sociale: rassegna degli studi e problemi dell’oggi
Dibattito
e conclusioni
Ore
17,30: Belvedere panoramico di Rocca Grimalda
Il canto popolare oggi e la sua riproposta
Tavola rotonda con Fausto Amodei, Cesare Bermani,
Gualtiero Bertelli, Luca Ferrari, Emilio
Franzina, Febo Guizzi , Maurizio
Martinotti, Renato Morelli,
Gianluigi Secco Coordina: Franco Lucà
Dalle
17,30 a notte inoltrata
"Folk - Concertone"
Musiche
per banda dagli archivi di Rocca Grimalda, Duo Ruscigneu Sarvegu,
Acqua e Tera, M’Acabò, Coro di Voci Bianche Boccadasse,
Duo I Belumat, La Rionda,
Sandra e Mimmo Boninelli, Canzoniere
Popolare Tortonese, Associazione Pellizza
da Volpedo- Laboratorio teatrale "Cesare Bonadeo" ,
Gualtiero Bertelli, Baraban,
Fausto Amodei,
I Tre Martelli- Maurizio Martinotti, Isa,
Coro “Voci di Confine”, Gruppo
di Ricerca Popolare, La Paranza del Geco.
Coordinamento
organizzativo: Ethnosuoni
Proiezione dei video Bella Ciao 1964 e Povera donna.
Canti giochi e balli in provincia di Alessandria (1968), dell’Istituto
Ernesto de Martino
Per tutta la durata del Concerto, postazioni di ristoro,
con specialità locali, a cura dell’Associazione “La
Lachera” di Rocca Grimalda
Nelle
sale di Palazzo Borgatta sarà allestita una Sezione Multimediale
in cui verranno proiettati video e filmati di ricerca sul canto
e sulla musica di tradizione orale.
|
 |